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  news: “Spiegelungen” di Carlo D’Orta nella F75 Galerie di Stoccarda (10 gennaio - 17 febbraio 2012)                                                 D’Orta e Susi vincono la terza edizione del Premio d’arte “Il Segno-Man Ray” (settembre 2011)                                                 "Carlo D'Orta finalista nella XV° edizione del Premio Massenzio Arte Contemporanea"
 
 

"A Daniela, straordinaria compagna della vita,
e al nostro amatissimo figlio Andrea"
 

“La pittura... è un linguaggio che parla all’anima con parole proprie, di cose che per l’anima sono il pane quotidiano, e che solo così può ricevere”
(Wassily Kandinsky, Lo spirituale nell'arte, 1912)

“Lo spirito... è l'emozione dell'intelligenza che si trasferisce in colore e produce i cieli stellati e i campi maturi di Van Gogh... è l'emozione dell'intelligenza di fronte alla bellezza e all'armonia dell'essere, l’emozione di vederla, di esserne parte e di poterla riprodurre mediante il proprio lavoro”
(Vito Mancuso, L'anima e il suo destino, 2007)

“La fotografia creativa non riproduce il visibile, lo rende ‘visibile’... non lo guarda soltanto, lo fa vedere”
(Franco Fontana, Intervista, 2003)

“Lo specchio è il modo per riconoscere la propria identità, per riconoscere se stessi”
(Michelangelo Pistoletto, Intervista, 2001)

L’arte è una finestra nella nostra mente e un violino nel nostro petto. Ci aiuta a vedere le mille vibrazioni del mondo reale che i nostri occhi, binocoli oscurati, attraversano soltanto. Ci aiuta a sentire il suono della nostra anima e il concerto delle anime dell’universo. Ma la magia è soprattutto che questa finestra e questo violino sono di tutti: di colui che dipinge, fotografa, scolpisce, e di chi si ferma davanti ad un'opera e non la guarda soltanto, ma prova a sentirla. Allora l’arte, se davvero c’è, per un istante unisce due anime.